Consumi, come fare per risparmiare carburante

Una conferma, più che una sorpresa. Nel Belpaese la benzina e il diesel costano tanto. Troppo. Comunque più di quanto si pagano in alcune delle città più care del mondo. Ecco qualche consiglio su come risparmiare carburante, utile soprattutto quando, come adesso, si sta per partire per le ferie. Si parte dalla scelta della marcia (nelle auto con cambio manuale): sempre meglio passare a quella superiore e mantenerla il più a lungo possibile (a 50 km/h viaggiare in terza o in quarta marcia significa una differenza di consumo di quasi il 20%).

Occhio ai giri del motore. Se l’auto è a benzina, è consigliabile tenere l’ago del contagiri tra i 2.000 e i 3.000. Con un diesel, invece, meglio stare un po’ sotto: tra i 1.500 e i 2.000 giri. In pianura, il carico sull’acceleratore deve essere il più costante possibile. In salita, è concesso osare di più, ma senza esagerare, mentre in discesa il pedale va “accarezzato”.

COME RISPARMIARE CARBURANTE

Altro trucco, arrivare in fase di rilascio in prossimità di uno stop, una rotonda o un semaforo, alzando il piede dal gas prima del solito. Per tornare alla velocità di crociera, poi, la cosa migliore è accelerare con vigore per pochi istanti, piuttosto che un filo di gas per molto tempo.

Attenzione anche alla pressione delle gomme. Con 0,5 bar in meno rispetto al valore previsto, i consumi possono salire del 3%. Gli pneumatici sgonfi, inoltre, si usurano più velocemente. Per quanto riguarda i bagagli, non bisogna appesantire l’auto con oggetti superflui. Al volante è necessario avere uno sguardo ad ampio raggio, anche in lontananza. Infine, mai riscaldare l’auto da ferma.

CONSUMI BENZINA, DIESEL E GPL

A inizio luglio 2017 (mese di riferimento), il prezzo medio italiano della benzina (1,49 euro) è stato inferiore soltanto a quello praticato nei Paesi Bassi, in Israele, a Monaco, in Islanda, Norvegia e Hong Kong. Tutta colpa del fisco, che incide fino al 70% su quanto paghiamo per un pieno. Stessa situazione per il diesel (prezzo medio lungo lo stivale: 1,34 euro). A livello mondiale, nella speciale classifica l’Italia precede Hong Kong, Regno Unito, Svezia, Monaco, Israele, Islanda e Norvegia.

Sempre a inizio luglio 2017, il prezzo medio del Gpl in Italia è stato 0,62 euro al litro. Anche in questo caso, il Belpaese si colloca nella parte alta della classifica, ma fuori dalla top ten (anche se di una sola posizione). In testa c’è la Svizzera (0,81 euro al litro), seguita da Grecia (0,77 euro) e Francia (0,74 euro).

Come risparmiare carburante al volante

OTTIMIZZARE I CONSUMI

La febbrile ricerca di sconti e campagne promozionali fa parte ormai della quotidianità, pur di spendere meno. Quando va di lusso, significa risparmiare 8-10 centesimi al litro: circa il 5%, che su un pieno diventa una cifra interessante. Ma con uno stile di guida attento e morigerato la percentuale di risparmio può superare il 20%, senza penalizzare le prestazioni e andare più piano.

L’obiettivo è l’ottimizzazione: tenere sempre il motore ai giri giusti, valutare il traffico nella sua globalità, sfruttare bene le fasi di rilascio quando ci si avvicina a una rotonda o a un semaforo, “valorizzando” l’energia cinetica dell’auto. A questo punto, non vi resta che applicare i consigli su come risparmiare carburante per avere la prova.

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